Oli essenziali per diffusori: guida alla scelta
Il mondo degli oli essenziali per diffusori può essere davvero molto vasto e per evitare che tu ti perda tra boccette di colori e profumi differenti, abbiamo preparato per te una guida utile e pratica al fine di orientarti nella scelta senza rischiare di commettere errori.
Oli essenziali: caratteristiche

Prima di entrare nel vivo delle caratteristiche che deve avere l’essenza affinché sia degna di essere acquistata, ti diciamo subito che, qualsiasi sia l’uso che ne devi fare, l’olio deve essere puro. Questo elemento è fondamentale per essere sicuri di non imbattersi in sostanze alterate che oltre a non dare l’effetto desiderato, possono provocare fastidi alle persone più sensibili. Tale inconveniente può essere superato controllando l’etichetta e verificando che si tratti di un olio biologico al 100% per uso alimentare.
Inoltre è bene tenere conto anche di questi altri piccoli e utili consigli:
- Assicurati che il flaconcino non sia esposto alla luce nel negozio. L’eccessiva luminosità infatti potrebbe alterarne la qualità.
- Poni attenzione alla boccetta: deve essere in vetro di colore scuro.
- La boccetta deve essere provvista di contagocce o di una pipetta in quanto gli oli essenziali vanno impiegati in piccole dosi.
- L’etichetta deve sempre riportare il nome della pianta in latino, che ne indica la composizione, e la dicitura della purezza di cui abbiamo parlato prima.
- Fai caso al prezzo. Non può essere basso, soprattutto in caso di utilizzo di piante biologiche piuttosto che coltivate tramite agricoltura tradizionale per ottenere l’olio essenziale.
Se sei però una persona un tantino malfidata e le etichette non te la raccontano giusta, una volta effettuato l’acquisto puoi affidarti all’imbattibile test della purezza che puoi fare direttamente a casa tua.
Ad esempio quello per l’olio essenziale di lavanda richiede solo di miscelare l’olio essenziale con tre parti di alcool a 70°. Se il risultato finale è una soluzione totalmente limpida allora hai sicuramente fatto un ottimo acquisto. In caso contrario, invece, l’essenza sarà stata sicuramente diluita con cedro o trementina.
Oli essenziali per diffusori

Quando si parla di oli essenziali sappiamo già che gli impieghi che se ne possono fare sono davvero innumerevoli. Per esempio, alcune essenze possono essere assunte oralmente, come quella al limone, per assorbimento epidermico, come la lavanda, o tramite inalazione grazie ai diffusori di fragranze. Ovviamente la scelta viene fatta in base all’effetto che si desidera avere, in quanto ogni olio ha le sue specifiche proprietà e le sue indicazioni d’uso.
In particolare gli oli essenziali per diffusori hanno la capacità di portare i loro effetti benefici attraverso la diffusione nelle stanze. La scelta migliore che si può fare in questo caso, è quella di utilizzare un diffusore per ambiente con nebulizzazione a freddo, in modo da preservare completamente le proprietà dell’olio, senza alterarne la composizione.
Tra gli oli essenziali per diffusori più utilizzati troviamo l’essenza di bergamotto, consigliata soprattutto la sera per rilassare corpo e psiche, quella al rosmarino per mantenere la concentrazione ed alleviare i dolori muscolari e l’olio al tè utilizzato molto per il suo effetto energizzante.

Andiamo ora a vedere quali sono i migliori oli essenziali che puoi trovare in commercio e le loro principali caratteristiche.
I migliori oli essenziali in commercio
È difficile dire quale scegliere tra i tanti oli essenziali a disposizione, soprattutto perché ognuno di essi può essere più o meno indicato per una specifica proprietà benefica in base a ciò di cui abbiamo bisogno.
Tuttavia ce ne sono alcuni che riteniamo molto validi e che ti indichiamo qui di seguito:
- ArtNaturals Olio Essenziale di Tea Tree Puro e Naturale alla Melaleuca Australiana di Grado terapeutico, qualità Premium: questo speciale olio derivato dall’albero di melaleuca alternifolia è ricco di importanti proprietà, tra cui quelle antibatteriche, antimicotiche e cicatrizzanti. È perfetto per curare la micosi e la forfora ed è ovviamente ottimo per l’aromaterapia.
- Naissance olio essenziale di Lavanda, vegano e senza OGM: per chi ama i prodotti naturali, questa essenza pura al 100% è il massimo che si può desiderare. Le sue proprietà rilassanti e la sua delicata composizione, lo rendono perfetto anche per le applicazioni sulla cute e la pelle più sensibile dei bambini.
- Mearome olio essenziale di limone, certificato OEBBD, OECT e Agricoltura Biologica: questa essenza estratta dal limone può essere impiegata in cucina, sempre in piccole dosi, per aromatizzare le pietanze con il suo caratteristico gusto fresco. Per uso esterno invece la sua gradevole profumazione è particolarmente indicata per combattere la nausea in stato di gravidanza.
Dove comprarli
Puoi trovare gli oli essenziali in tante attività commerciali differenti ma per essere sicuro di scegliere un prodotto di qualità, ti consigliamo di acquistarli in negozi specializzati, quali erboristerie e farmacie.
Se invece sei un’amante del web e ti piace comprare online, valuta la scelta della tua essenza su siti di aziende che si occupano specificatamente di questo settore e magari hanno a disposizione un blog come quello dal quale stai leggendo questo articolo, nel quale puoi trovare informazioni e suggerimenti riguardo agli oli essenziali.
L’affidabilità del brand dice molto dei suoi prodotti e ciò che ti consigliamo di fare, se decidi di procedere con l’acquisto online, è di assicurarti che ogni olio abbia la sua scheda così da poter verificare gli ingredienti e la composizione, proprio come faresti fisicamente leggendo l’etichetta.
Come usare gli oli essenziali

Ora che conosciamo meglio questi speciali oli, vediamo come usarli. È molto importante infatti sapere non solo il loro metodo di applicazione ma anche la quantità di essenza necessaria da utilizzare.
Considerando l’elevata concentrazione degli oli, è necessario impiegare una dose piccolissima, che si differenzierà in relazione al tipo di diffusore a nostra disposizione.
Scendendo più nel dettaglio, se possiedi un dispositivo elettrico, ti occorrono al massimo 1 o 2 cucchiaini di olio essenziale. Per i diffusori a spray o nel caso di nebulizzatori, la quantità si riduce notevolmente e ti basteranno solo 5-10 gocce di essenza in aggiunta a una base alcolica e all’acqua che dovrà riempire il serbatoio.
Lo stesso numero di gocce è sufficiente per i diffusori a calore, mentre per quelli a bacchetta servono 20-30 gocce di olio diluite nell’acqua. Se invece devi applicare la tua essenza direttamente sulla pelle, sugli abiti o addirittura aggiungerla agli alimenti, la dose non deve superare le 2-3 gocce per evitare reazioni o fastidi dati da un’eventuale sensibilità. Oltretutto, quando si tratta di uso cutaneo, il nostro consiglio è quello di fare sempre prima una ricerca approfondita sull’olio essenziale scelto al fine di verificare se è consigliato o no per uno specifico utilizzo.
Come scegliere gli oli essenziali per diffusori
La scelta degli oli essenziali per diffusori, al di là della qualità dei prodotti, si effettua, come abbiamo sottolineato più volte, in relazione alla funzione che deve svolgere. Le situazioni più comuni a tal proposito sono:
- Creare la giusta atmosfera: se vuoi acquistare un olio essenziale per creare un’atmosfera rilassante e avvolgente ti consigliamo di scegliere le essenze che hanno proprietà sedative, come il bergamotto e la lavanda.
- Ricorrere all’aromaterapia: quando si parla di applicare le tecniche dell’aromaterapia il discorso si fa più complesso. In tal caso infatti la scelta dell’essenza va fatta sulla base del beneficio che si vuole ottenere. Di conseguenza dovrai scegliere un olio o una miscela di oli che possano suscitare reazioni positive a livello psicofisico. Ad esempio se si vogliono combattere l’ansia e lo stress, si dovrà optare per l’olio essenziale di basilico e per quello alla camomilla.
- Usare il marketing olfattivo: in questa specifica situazione, la scelta dell’olio essenziale giusto dipende dal tipo di attività in cui viene impiegato. Per esempio, se si parla di uno studio dentistico sono ideali l’essenza di lavanda e quella di camomilla, utili a ridurre nei pazienti il senso di ansia e di paura.
Ora che sai perfettamente come orientarti nell’articolato mondo degli oli essenziali per diffusori, non ti resta che tenere a mente questa piccola guida e fare la scelta giusta. Oppure puoi entrare in contatto con noi e scoprire tutti i nostri diffusori di essenze ad alta tecnologia e le nostre fragranze.


